I nostri programmi di Sostegno a Distanza includono anche le donne: neo-mamme ed i loro neonati in India e donne vittime di abusi in Nepal. Un sostegno che permette loro di iniziare una nuova vita, dando luce ad un futuro più giusto per loro e per tutta la comunità.

IN INDIA

Dopo la pandemia del 2020, i paesi più in difficoltà come l’India hanno subito una conseguente crisi economica, aggravata dalla situazione di instabilità internazionale. Questa situazione difficile ha impattato duramente le comunità più vulnerabili del Paese, e in particolar modo le donne in gravidanza e in allattamento, e i loro bebé. Oggi, dunque, il Sostegno a distanza per i primi 1000 giorni è aiuto è ancora più importante: garantire l’assistenza sanitaria e nutrizionale e informare le mamme può fare tutta la differenza.

Questo tipo di Sostegno a Distanza accompagna la mamma e il bebé durante i primi 1000 giorni di vita del piccolo o della piccola, la fase più critica della vita umana, che va dal concepimento fino al compimento del 2° anno. Questo periodo offre un’opportunità unica per gettare le basi per una salute, una nutrizione e uno sviluppo neurologico ottimali. Ben l’80% delle funzioni cerebrali si realizzano proprio in questi primi 1000 giorni di vita. Questo progetto garantisce così che la gravidanza e il parto si svolgano in modo sicuro, in modo che nasca un bambino sano. Un bambino in salute e ben nutrito è un bambino che un domani potrà andare a scuola, crescere sereno e costruirsi un futuro migliore!

Per l’importanza che questo Sostegno ha nella vita di una mamma e il suo bebé, si richiede un impegno per la durata totale del progetto, ossia 1000 giorni (tre anni). Il contributo per sostenere una mamma è di 130 euro all’anno, ossia 390 euro per durata dell’intero progetto.

Per iniziare questo percorso o avere maggiori informazioni, scrivi a ALESSIA.BELLINI@ILSOLE.ORG oppure scrivi/chiama il +39 380 247 9304.

IN NEPAL

Il Nepal è un Paese segnato da profonde fragilità sociali ed economiche: molte donne subiscono violenze e discriminazioni senza avere gli strumenti per chiedere aiuto o la possibilità concreta di ricominciare. Per rispondere a questa emergenza silenziosa, Il Sole ha avviato una nuova collaborazione con Apeiron, associazione attiva da anni nel contrasto alla violenza di genere in Nepal, che gestisce CASANepal.

 

una donna a casanepal, ritratta dal fotografo lorenzo dell'uva

CASANEPAL: DONNE CHE RINASCONO

Nel cuore di Kathmandu si trova CASANepal: una casa rifugio che accoglie ragazze e donne sopravvissute a violenze, offrendo loro protezione immediata ma anche molto di più: assistenza psicologica, supporto legale, formazione professionale e opportunità concrete per costruire l’autonomia. Qui le donne arrivano spesso con i loro bambini e, piano piano, trovano la forza di rialzarsi.

L’obiettivo è di offrire loro un luogo sicuro e di aiutarle a ritrovare fiducia in sé stesse, per costruire un futuro indipendente. CASANepal trasforma storie di violenza in storie di riscatto: ogni anno, sono 60 le donne e 20 i minori beneficiari di questo progetto!

La quota annuale di 300€ garantisce accoglienza in CASANepal, cure mediche, formazione professionale e accompagnamento psicologico per le donne accolte, per un anno.

Per iniziare questo percorso o avere maggiori informazioni, scrivi a ALESSIA.BELLINI@ILSOLE.ORG oppure scrivi/chiama il +39 380 247 9304.

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